New York in 7 giorni: cosa vedere con un gruppo e cosa fare da soli

New York in 7 giorni: cosa vedere con un gruppo e cosa fare da soli

L'itinerario Woyage a New York giorno per giorno, cosa fare nei pomeriggi liberi e le cose pratiche: ESTA, metropolitana, mance e quanto si cammina.

New York si visita a piedi: in una settimana si fanno 100 chilometri senza accorgersene, tra un quartiere e l’altro, e il modo migliore per non perderne la metà è avere un ordine. Il viaggio di gruppo a New York di Woyage dura 7 giorni (5 pieni in città) e procede per zone, da Downtown a Midtown a Brooklyn, con i pomeriggi e una giornata interi liberi per fare ognuno la sua New York. Qui il programma giorno per giorno, cosa fare nel tempo libero e le cose pratiche.

Giorno 1: l’arrivo e il primo sguardo

Volo diretto da Milano o Roma, otto-nove ore, arrivo nel pomeriggio con il fuso a favore. Il tempo di posare le valigie in hotel a Manhattan e di uscire: la prima sera è il primo sguardo su Midtown, con le luci, il rumore e la sensazione di essere dentro un film che si conosce a memoria.

Giorno 2: Statua della Libertà, Ellis Island e Downtown

Si comincia dal porto. Il traghetto da Battery Park porta a Liberty Island, con la Statua vista da sotto, e a Ellis Island, il centro d’immigrazione dove tra il 1892 e il 1954 passarono dodici milioni di persone, quattro milioni di italiani: il museo con i registri e le valigie è il posto in cui molti trovano il nome di un bisnonno. Al rientro, Downtown: il Memoriale dell’11 settembre con le due vasche nelle impronte delle Torri, l’Oculus, Wall Street, il toro di bronzo, e il tramonto da Brooklyn Bridge Park o dal Pier 17.

Giorno 3: Central Park, il MoMA e Times Square

Central Park la mattina, quando i newyorkesi corrono: il Mall, la Bethesda Terrace, il laghetto delle barche, Strawberry Fields. Poi il MoMA, con Van Gogh, Picasso, Warhol e la Notte stellata, a due passi dalla Fifth Avenue. La sera Times Square, che va vista quando si accende, e la zona dei teatri di Broadway: per chi vuole, un musical è la serata libera giusta.

Giorno 4: Brooklyn, Chinatown e Little Italy

Si attraversa il ponte di Brooklyn a piedi, 1,8 chilometri sulla passerella di legno con lo skyline alle spalle, e si arriva a DUMBO, con la vista sul Manhattan Bridge dalla Washington Street e il parco sul fiume. Nel pomeriggio si torna a Manhattan per Chinatown, i dim sum e i mercati di Canal Street, e Little Italy, quello che resta di Mulberry Street tra cannoli e insegne tricolori.

Giorno 5: SoHo, il Village, la High Line e il Top of the Rock

Il giorno dei quartieri: SoHo con le facciate in ghisa e le boutique, il Greenwich Village con le case di mattoni, Washington Square e i caffè di Bleecker Street, il Meatpacking District e la High Line, la ferrovia sopraelevata diventata parco, da percorrere fino a Hudson Yards. Al tramonto il Top of the Rock, la terrazza del Rockefeller Center: è il belvedere giusto perché da lì si vede l’Empire State Building, e Central Park intero dall’altro lato.

Giorno 6: giornata libera e il Summit al tramonto

Una giornata intera per la propria New York, con il coordinatore che consiglia e il gruppo che si ritrova la sera al Summit One Vanderbilt, l’osservatorio a specchi sopra Grand Central dove il cielo e la città si riflettono all’infinito, al tramonto e poi con le luci.

Cosa fare nel tempo libero

  • Musei: il Met (serve mezza giornata), il Museo di Storia Naturale, il Whitney a fine High Line, il Guggenheim per l’edificio.
  • Quartieri: Harlem con la messa gospel la domenica, Williamsburg a Brooklyn, l’Upper West Side con Zabar’s e il Lincoln Center, Roosevelt Island con la funivia.
  • Classici: l’Empire State Building di notte, un musical a Broadway (biglietti scontati al TKTS di Times Square), una partita di NBA o di hockey al Madison Square Garden, il brunch del sabato.
  • Shopping: Fifth Avenue, SoHo, Century 21 per gli outlet, i mercati del weekend a Chelsea e Brooklyn Flea.
  • Da dicembre: l’albero del Rockefeller Center, le vetrine della Fifth Avenue, la pista di pattinaggio a Bryant Park, i mercatini di Union Square.

Le cose pratiche

  • ESTA: l’autorizzazione di viaggio si richiede online sul sito ufficiale esta.cbp.dhs.gov, costa circa 40 dollari e vale due anni; va fatta almeno 72 ore prima del volo. Serve il passaporto elettronico. Chi è stato a Cuba dopo il 2021 o in alcuni Paesi del Medio Oriente deve chiedere il visto.
  • Metropolitana: si paga con la carta contactless o il telefono (OMNY), 2,90 dollari a corsa, gratis dopo 12 corse nella stessa settimana. Le linee express saltano le fermate: controllate la lettera e la direzione (Uptown o Downtown).
  • Mance: 18-22% al ristorante (il conto non le include, e spesso le propone), un dollaro a bevanda al bar, 2-5 dollari a chi porta le valigie, 15-20% al taxi. Non è facoltativo: è lo stipendio di chi vi serve.
  • Prezzi: ai cartellini si aggiunge la tassa dell’8,875%; nei negozi, i vestiti sotto i 110 dollari ne sono esenti.
  • Quanto si cammina: 12-18 chilometri al giorno. Scarpe comode e uno strato in più: il vento tra i grattacieli è un’altra cosa.

Il viaggio in pratica

Il viaggio di gruppo a New York costa da 2.990 € a persona (gennaio e febbraio) e 3.290 € nelle altre date, con il volo da Milano o Roma, gli hotel 4 e 5 stelle a Manhattan, le colazioni e le cene del programma, gli spostamenti del programma, gli ingressi (traghetto per la Statua ed Ellis Island, MoMA, Top of the Rock, Summit), l’assicurazione e il coordinatore dall’Italia. Partenze a dicembre (le quattro settimane di Natale e Capodanno), gennaio, febbraio e fine marzo: tutte nella pagina dei viaggi di gruppo negli Stati Uniti; il clima e gli eventi mese per mese sono in quando andare a New York.

Domande frequenti

Quanti giorni servono per New York?

Cinque giorni pieni per i quartieri principali, i due osservatori e un museo; una settimana con il volo. Con meno di quattro si corre.

Serve il visto per New York?

No, per i cittadini italiani basta l’ESTA: si richiede online sul sito ufficiale, costa circa 40 dollari e vale due anni.

Qual è il belvedere migliore di New York?

Il Top of the Rock per vedere l’Empire State Building e Central Park; il Summit One Vanderbilt per gli specchi e il tramonto. Nel viaggio Woyage si fanno entrambi.

Quanto si lascia di mancia a New York?

18-22% al ristorante, 15-20% in taxi, un dollaro a bevanda al bar, 2-5 dollari ai facchini.

Si può visitare la Statua della Libertà da vicino?

Sì, con il traghetto da Battery Park si sbarca a Liberty Island; la salita alla corona va prenotata mesi prima, il piedistallo qualche settimana.

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