Cosa vedere in Giappone in 14 giorni: l’itinerario Woyage da Tokyo a Osaka

Due settimane in Giappone giorno per giorno: Tokyo, il Fuji, Nikko, Kyoto, Nara, Osaka, Hiroshima e Miyajima, con cosa vedere e cosa saltare.

Quattordici giorni sono la misura giusta per un primo viaggio in Giappone: bastano per Tokyo e Kyoto senza correre, per una giornata ai piedi del Fuji e una a Nikko, per Nara, Osaka e Hiroshima con l’isola di Miyajima. Questo è il percorso del nostro viaggio di gruppo in Giappone di 14 giorni, raccontato giorno per giorno con quello che vale la pena vedere in ogni tappa. Si vola su Tokyo e si rientra da Osaka, così non si torna mai indietro.

Giorni 1 e 2: il volo e l’arrivo a Tokyo

Dall’Italia il volo dura 12-14 ore con uno scalo e si arriva il giorno dopo, nel primo pomeriggio. Il primo pomeriggio serve a prendere confidenza: la metropolitana, i konbini aperti 24 ore, la cena nel quartiere dell’hotel. Il consiglio è di non dormire al pomeriggio e resistere fino a sera, così il fuso orario (sette o otto ore avanti) si recupera in un giorno.

Giorno 3: Tokyo tra passato e futuro

Si comincia da Asakusa: il portale Kaminari-mon con la lanterna rossa, la via Nakamise con le bancarelle e il tempio Sensō-ji, il più antico della città. Nel pomeriggio il salto di secoli: l’incrocio di Shibuya, i quartieri pop e la vista sulla città dalla terrazza sopra lo scramble. Chi vuole chiude la giornata in alto, dal Tokyo Skytree (ingresso facoltativo, fuori programma).

Giorno 4: il Monte Fuji e Hakone

Una giornata fuori città nella zona dei laghi ai piedi del Fuji, con la funivia panoramica e, per chi lo desidera, una sosta in un onsen, le terme giapponesi. Il Fuji si vede con le giornate limpide: le probabilità sono alte in autunno e in inverno, più basse in estate, quando la foschia lo nasconde spesso dopo le dieci del mattino.

Giorno 5: gironzolando per Tokyo

Il silenzio del santuario Meiji-jingū nel bosco, poi Harajuku con la moda dei ragazzi e Omotesandō con le architetture delle grandi firme. La sera i vicoli di Omoide Yokochō, a due passi da Shinjuku, con gli izakaya minuscoli e il fumo degli spiedini alla griglia. È il giorno giusto per un ramen o un sushi di quartiere, lontano dai locali per turisti.

Giorno 6: escursione a Nikko

Due ore di treno a nord di Tokyo, in montagna. Il santuario Tōshōgū, con le sue sculture dorate e le tre scimmie, il ponte rosso Shinkyō e i viali di cedri secolari; prima del rientro una sosta alle cascate. In autunno è una delle prime tappe del foliage.

Giorno 7: direzione Kyoto

Il trasferimento verso Kyoto è il primo lungo tratto in treno del viaggio. Si arriva nel pomeriggio e il resto della giornata è per i quartieri storici di Higashiyama e Gion, dove le case da tè in legno e le strade lastricate sono quelle delle fotografie.

Giorno 8: Kyoto tra foreste e templi d’oro

Il tempio Kinkaku-ji, il Padiglione d’Oro riflesso nel laghetto, e la foresta di bambù di Arashiyama, da vedere presto al mattino prima che si riempia. Nel pomeriggio i giardini zen e una passeggiata serale lungo il fiume Kamo.

Giorno 9: escursione a Nara

A meno di un’ora da Kyoto, Nara è stata la prima capitale del Giappone. I cervi liberi nel parco, che si inchinano per avere i cracker, le grandi statue di Buddha e il tempio Tōdai-ji, tra gli edifici in legno più grandi del mondo.

Giorno 10: mattina libera e i torii rossi di Fushimi Inari

La mattina è libera: botteghe di ceramica, il mercato Nishiki, un tempio in più. Nel pomeriggio il santuario Fushimi Inari, con i suoi migliaia di torii arancioni che risalgono la collina: più si sale, meno gente c’è.

Giorno 11: alla scoperta di Osaka

Osaka è la città del cibo e delle luci: il canale di Dōtonbori con le insegne giganti, il castello, i quartieri dove si mangia in piedi takoyaki e okonomiyaki. Dopo Kyoto è un cambio di ritmo che fa bene.

Giorno 12: Hiroshima e Miyajima

In giornata da Osaka: il Parco della Pace e il Museo di Hiroshima, che vanno visitati con il tempo necessario, poi il traghetto per l’isola di Miyajima, con il grande torii rosso che a marea alta sembra galleggiare sull’acqua e i cervi che passeggiano tra i negozi.

Giorni 13 e 14: una giornata libera a Osaka e il rientro

La giornata libera serve a ognuno per il suo Giappone: chi torna a Kyoto per un tempio mancato, chi passa la giornata nei negozi di elettronica di Den Den Town, chi va agli Universal Studios. Il quattordicesimo giorno si vola da Osaka verso l’Italia.

Cosa si salta, e perché

In due settimane non ci stanno tutte le cose: questo percorso lascia fuori Takayama e le Alpi giapponesi, Kanazawa, il nord con Sendai e Hokkaido, e l’Okinawa tropicale. Sono tappe da secondo viaggio. La scelta di arrivare a Tokyo e ripartire da Osaka evita il ritorno nella capitale e regala un giorno in più sul percorso. Chi parte in primavera può scegliere la versione Hanami dello stesso itinerario, che sostituisce la giornata libera a Tokyo con i parchi dei ciliegi in fiore.

Consigli pratici per due settimane in Giappone

  • Scarpe comode: si cammina molto, spesso più di dieci chilometri al giorno; nei templi ci si toglie spesso le scarpe, meglio quelle facili da sfilare.
  • Contanti: le carte sono ormai accettate quasi ovunque, ma i piccoli ristoranti e i templi vogliono gli yen; i bancomat dei konbini 7-Eleven accettano le carte italiane.
  • Bagaglio: tra una città e l’altra il gruppo si sposta in treno, quindi una valigia media è meglio di una grande.
  • Documenti: passaporto con almeno sei mesi di validità; i cittadini italiani non hanno bisogno di visto fino a 90 giorni.
  • Quando andare: ne parliamo in quando andare in Giappone; i costi sono in quanto costa un viaggio di gruppo in Giappone.

Partire con Woyage

Il viaggio di gruppo Giappone: tra cultura millenaria e città del futuro segue questo percorso in 14 giorni, con voli da Milano o Roma, hotel 4 e 5 stelle, colazioni e cene, trasferimenti, ingressi, assicurazione e un accompagnatore dall’Italia, a 4.290 € a persona. Le partenze sono quasi ogni mese: le date e i posti disponibili sono nella pagina dei viaggi di gruppo in Giappone.

Domande frequenti

Quanti giorni servono per vedere il Giappone?

Due settimane bastano per Tokyo, Kyoto e le tappe tra le due città; con dieci giorni si rinuncia a Hiroshima o a Nikko, con tre settimane si aggiungono le Alpi giapponesi o il nord.

Meglio Tokyo o Kyoto?

Sono due Giapponi diversi: Tokyo è la metropoli, Kyoto la città dei templi e dei giardini. In un primo viaggio servono entrambe, con almeno tre giorni ciascuna.

Si riesce a vedere il Monte Fuji?

Dipende dal meteo: in autunno e inverno quasi sempre, in estate spesso è nascosto dalla foschia. La giornata a Hakone è pensata per avvicinarsi comunque ai laghi e alle terme.

Vale la pena andare a Hiroshima?

Sì: il Parco della Pace e l’isola di Miyajima nella stessa giornata sono tra i momenti più ricordati del viaggio.

Come ci si sposta tra le città?

In treno, che in Giappone è puntuale e comodo; nel viaggio di gruppo i trasferimenti sono compresi e organizzati dal coordinatore.

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