Il Qatar è piccolo, un terzo della Lombardia, e quasi tutto quello che vale la pena vedere sta entro un’ora da Doha. Per questo viene spesso liquidato come uno scalo di un giorno verso l’Asia: un errore, perché in una settimana si mettono insieme i musei più belli del Golfo, un souq vero, le mangrovie, le isole e il deserto. Questa guida segue il percorso del viaggio di gruppo in Qatar di Woyage, 7 giorni con base a Doha, e dice cosa vedere e cosa aspettarsi.
La Corniche e lo skyline di Doha
La Corniche è il lungomare di sette chilometri che abbraccia la baia: da una parte le torri di West Bay, dall’altra le dhow, le barche di legno che un tempo pescavano le perle e oggi portano i turisti in giro per la baia al tramonto. Camminarla la sera, quando le torri si accendono, è il modo migliore per capire la città: il vecchio porto a sud, la città nuova a nord, in mezzo il museo che sembra una scultura.
Il Museum of Islamic Art e il National Museum
Il Museum of Islamic Art, su un’isola artificiale in fondo alla Corniche, è l’edificio di I. M. Pei che ha dato a Doha un’identità: dentro, 1.400 anni di arte islamica da tre continenti, tessuti, ceramiche, manoscritti, astrolabi, in sale dove si sta volentieri anche solo per la luce. Il National Museum of Qatar, firmato da Jean Nouvel e ispirato alla rosa del deserto, racconta il Paese dalle perle al gas, con installazioni che piacciono anche a chi non ama i musei. Insieme occupano una giornata; chi ha poco tempo sceglie il primo.
Il Souq Waqif
Ricostruito sul sito del mercato storico, il Souq Waqif è l’unico posto di Doha dove la città sembra avere cent’anni: spezie, tessuti, incenso, il mercato dei falchi (con un ospedale per falchi accanto), le stalle dei cavalli arabi e decine di ristoranti con i tavoli all’aperto. È il posto per la cena: cucina qatariota, libanese, iraniana, a prezzi più bassi degli hotel.
Msheireb, Katara e The Pearl
Tre quartieri che mostrano le tre idee di città che il Qatar ha costruito in vent’anni. Msheireb Downtown, accanto al souq, è il centro storico rifatto con architettura contemporanea e criteri di sostenibilità, con quattro piccoli musei nelle case tradizionali. Katara Cultural Village è il villaggio della cultura sul mare: un anfiteatro, moschee, gallerie, una spiaggia. The Pearl-Qatar è l’isola artificiale residenziale con i porti turistici, i caffè e la Qanat Quartier che imita Venezia. Si vedono in un giorno, a piedi e in taxi.
Purple Island e le mangrovie di Al Thakira
A un’ora a nord di Doha, nei pressi di Al Khor, le mangrovie di Al Thakira sono l’altra faccia del Paese: canali d’acqua bassa tra gli alberi, aironi e fenicotteri in inverno, silenzio. Si esplorano in kayak, con la marea giusta, e si passa da Purple Island, l’isolotto collegato alla terraferma dove un tempo si estraeva la porpora dalle conchiglie. È la giornata del viaggio in cui si sta all’aria aperta senza il caldo del deserto.
Banana Island
Un’isola-resort a venti minuti di barca dal porto di Doha: spiaggia, piscine, sport acquatici e una giornata di riposo a metà viaggio. Il Qatar ha pochi tratti di costa attrezzati, e questa è la soluzione più semplice per un giorno di mare.
Il deserto, la grotta di Dahl Al Misfir e l’Aspire Park
Il deserto del Qatar si visita in giornata: a sud, verso Khor Al Adaid, il mare interno dove le dune scendono nell’acqua, con i 4×4 che risalgono le creste; a ovest la grotta di Dahl Al Misfir, una cavità di gesso che si illumina di riflessi. In città, l’Aspire Park è il parco più grande di Doha, ai piedi della Torch Tower, dove i qatarioti passeggiano la sera.
Scalo o viaggio intero?
Con uno scalo di 8-12 ore si vedono la Corniche, il Museum of Islamic Art e il Souq Waqif, e vale la pena uscire dall’aeroporto. Per le mangrovie, le isole e il deserto serve una settimana: il viaggio di gruppo in Qatar di Woyage dura 7 giorni, con volo da Milano, hotel 4 e 5 stelle, colazioni e cene, trasferimenti privati, le escursioni e un coordinatore dall’Italia. Le nuove date, quando escono, sono nella pagina dei viaggi di gruppo in Qatar, dove si può chiedere di essere avvisati.
Quando andare in Qatar
Da novembre a marzo, con 20-28 gradi di giorno. Ottobre e aprile sono già caldi; da maggio a settembre si superano i 40 gradi e la vita si sposta al chiuso. Durante il Ramadan ristoranti e musei cambiano orari. I dettagli, con i prezzi, sono in quando andare in Qatar e quanto costa.
Domande frequenti
Serve il visto per il Qatar?
No: i cittadini italiani ricevono un visto turistico gratuito all’arrivo, valido 90 giorni, mostrando il biglietto di ritorno e la prenotazione dell’hotel. Serve il passaporto con almeno sei mesi di validità.
Come ci si veste in Qatar?
Nei luoghi pubblici spalle e ginocchia coperte, per uomini e donne; negli hotel, nei resort e a Banana Island l’abbigliamento è libero.
Si può bere alcol in Qatar?
Solo nei bar e ristoranti degli hotel autorizzati; non si vende nei negozi e non si beve in pubblico.
Il Qatar è sicuro?
È tra i Paesi con meno criminalità al mondo; vale la regola di consultare Viaggiare Sicuri prima di partire.
Quanti giorni servono per il Qatar?
Un giorno per Doha durante uno scalo, 5-7 giorni per vedere anche mangrovie, isole e deserto senza fretta.