Viaggi di gruppo over 50 e over 60: come funzionano e cosa aspettarsi

Cosa aspettarsi da un viaggio di gruppo dopo i cinquanta: il ritmo, gli hotel, il coordinatore, l'assicurazione e le destinazioni giuste.

Dopo i cinquanta si viaggia con criteri chiari: un letto buono, un programma che non sia una corsa, qualcuno che si occupi di biglietti e trasferimenti, e la compagnia di persone con cui sia piacevole cenare. I viaggi di gruppo nati per i ventenni raramente li rispettano; il format di Woyage, con gruppi di 8-14 persone, hotel 4 e 5 stelle e tutto compreso, sì. Qui cosa aspettarsi, cosa chiedere prima di prenotare e quali viaggi di gruppo si prestano meglio a chi ha superato i cinquanta o i sessanta.

Le partenze giuste: quelle aperte a tutte le età

Le partenze Woyage sono di due tipi: aperte a tutte le età (dai 18 anni in su) e dedicate alla fascia 21-55. Per chi ha più di cinquant’anni la scelta sono le prime: gruppi misti, con un’età media più alta, in cui l’affinità sta nel modo di viaggiare e non nell’anno di nascita. La fascia è indicata su ogni partenza; in caso di dubbio il team risponde prima della prenotazione. Chi ha 56 o 57 anni può chiedere di entrare in una partenza 21-55: il margine di circa due anni viene valutato caso per caso.

Il ritmo delle giornate

I programmi Woyage sono costruiti per vedere molto, non per correre: una o due visite principali al giorno, i trasferimenti con mezzi privati o treni veloci (in Giappone e in Cina), le ore centrali o il pomeriggio liberi, la cena insieme. Le camminate ci sono, e nelle destinazioni di natura (Madeira, Tenerife, la Giordania con Petra) sono la parte bella del viaggio: sono alla portata di chi cammina abitualmente, e il coordinatore adatta la scelta del sentiero al gruppo. Nessuna attività è obbligatoria: chi preferisce la piscina all’escursione del pomeriggio la sceglie, e ritrova il gruppo a cena.

Gli hotel e le camere

Hotel 4 e 5 stelle, o ville private in alcune destinazioni; mai ostelli o camerate. La quota è in camera doppia condivisa con un partecipante dello stesso sesso; chi preferisce la camera singola la chiede con supplemento, in base alla disponibilità, al momento della prenotazione. Le cene sono comprese e scelte in ristoranti locali, non nelle sale degli hotel: Francesco Giordano, dopo il Giappone, ha scritto su Trustpilot che “uno dei grandi punti di forza di Woyage è proprio la possibilità di vivere il viaggio senza doversi preoccupare praticamente di nulla: trasporti inclusi, spostamenti organizzati e cene in ristoranti tipici, spesso lontani dai classici circuiti turistici.”

Cosa fa il coordinatore

Ogni viaggio è accompagnato da un coordinatore Woyage che parte dall’Italia con il gruppo e resta fino al rientro. Non è una guida turistica con il microfono: gestisce i trasferimenti, gli orari, i check-in, gli imprevisti (un volo cancellato, un documento dimenticato, un malessere), tiene unito il gruppo e lascia a ciascuno il suo spazio. Le guide locali intervengono dove servono (Petra, i templi, i parchi), quando sono indicate nel programma. Per chi viaggia dopo i cinquanta è la figura che conta di più: un riferimento in italiano, raggiungibile, dall’aeroporto di partenza al ritorno.

Salute, documenti e assicurazione

  • L’assicurazione medico-bagaglio-annullamento è compresa in ogni viaggio: copre le spese mediche all’estero (negli Stati Uniti e in Giappone, dove un ricovero costa migliaia di euro, è la voce che conta) e il rimborso in caso di annullamento per motivi previsti dalla polizza. Le condizioni sono pubblicate sul sito.
  • Chi prende farmaci li porta in quantità per tutto il viaggio, con la prescrizione; in alcuni Paesi (Giappone, Emirati) alcuni principi attivi sono regolamentati e conviene verificare prima.
  • Per le destinazioni lunghe (Giappone, Cina, Thailandia, Stati Uniti) il volo è di 9-13 ore: chi soffre il volo sceglie Giordania, Oman, Dubai, Madeira o Tenerife, a 3-6 ore dall’Italia.
  • Nessuna vaccinazione è obbligatoria nelle destinazioni Woyage; le raccomandate si verificano con il medico.
  • Un mese prima della partenza arrivano l’itinerario dettagliato, gli operativi dei voli e la lista di cosa portare; qualche settimana prima si apre il gruppo WhatsApp con i compagni di viaggio e il coordinatore.

Le destinazioni che si prestano di più

  • Giordania, 8 giorni: Petra (una camminata di 8-10 chilometri, con il Monastero facoltativo), il Wadi Rum in jeep con la notte in bubble, il Mar Morto, Aqaba. Volo di quattro ore, hotel di livello, trasferimenti privati.
  • Madeira, 8 giorni: l’isola delle levadas, i canali pianeggianti nella foresta, con il minibus che porta all’inizio e alla fine di ogni sentiero; clima mite tutto l’anno, carta d’identità.
  • Oman, 10 giorni: deserto, wadi, Mascate e il mare, con ritmo lento e hotel di livello.
  • Giappone, 14 giorni: il viaggio più completo, con i treni veloci e molte camminate nelle città; per chi ha buone gambe è il più bello.
  • New York, 7 giorni: si cammina molto ma tutto è a scelta, con i pomeriggi liberi e i musei per le ore fredde.
  • Dubai, 6 giorni: il viaggio breve e comodo, con trasferimenti privati per tutto e il caldo giusto d’inverno.

Le partenze con la fascia d’età sono nelle pagine delle destinazioni e nella homepage; le domande pratiche hanno risposta nelle domande frequenti e le opinioni dei viaggiatori nella pagina delle recensioni.

Domande frequenti

Esistono viaggi di gruppo solo per over 50 o over 60?

Woyage non fa gruppi riservati a una fascia alta: le partenze aperte a tutte le età sono quelle in cui si trovano viaggiatori di cinquanta e sessant’anni insieme ad altri più giovani che hanno scelto lo stesso stile.

Il ritmo è adatto a chi non è più ventenne?

Sì: una o due visite principali al giorno, trasferimenti privati, ore libere e cene insieme. Le camminate sono alla portata di chi cammina abitualmente e nessuna attività è obbligatoria.

L’assicurazione sanitaria è inclusa?

Sì, in ogni viaggio: medico, bagaglio e annullamento, con le condizioni pubblicate sul sito.

Posso avere la camera singola?

Sì, con supplemento e in base alla disponibilità, chiedendola al momento della prenotazione.

Chi mi aiuta se succede qualcosa?

Il coordinatore Woyage, che parte dall’Italia con il gruppo e resta per tutto il viaggio, e un numero di emergenza attivo 24 ore su 24.

×