Fino a poco tempo fa un viaggio in Cina iniziava con una mattinata al centro visti, un modulo di dieci pagine e una foto a norma. Oggi, per i cittadini italiani, inizia con il passaporto e basta. Qui mettiamo in fila cosa serve davvero per entrare nel Paese, come si paga una volta arrivati e quanto costa un viaggio di gruppo in Cina di due settimane, voce per voce, con il confronto con il fai da te.
Serve il visto per la Cina?
Al momento no. I cittadini italiani entrano in Cina per turismo senza visto, con un permesso gratuito all’arrivo valido fino a 30 giorni. La misura è stata introdotta in via sperimentale alla fine del 2023, estesa più volte e, a ottobre 2026, è in vigore: va controllata prima di partire, perché ha una scadenza e potrebbe cambiare. In un viaggio di gruppo se ne occupa Woyage, che verifica le regole in vigore alla data della partenza e avvisa i partecipanti.
Chi resta più di 30 giorni, o viaggia per lavoro o studio, ha ancora bisogno del visto ordinario, da richiedere al centro visti cinese (a Milano o Roma) con modulo online, foto, prenotazioni e circa 7-10 giorni lavorativi di attesa, per un costo intorno ai 100-130 €.
Documenti e regole all’arrivo
- Passaporto con almeno sei mesi di validità residua dalla data di rientro e una pagina libera. In fase di prenotazione Woyage chiede i dati del passaporto; chi non ce l’ha ancora può prenotare con la carta d’identità e aggiornare i dati fino a 40 giorni prima della partenza.
- Carta d’arrivo: si compila all’arrivo o online prima del volo, con l’indirizzo dell’hotel e le impronte digitali al controllo.
- Timbri sul passaporto: non ci sono restrizioni particolari per chi ha visitato altri Paesi, ma conviene controllare con l’ambasciata in caso di dubbi.
- Assicurazione: la sanità cinese per gli stranieri è privata e cara; nel viaggio di gruppo l’assicurazione medico-bagaglio-annullamento è compresa.
Come si paga in Cina
La Cina ha quasi smesso di usare contanti e carte: si paga con il telefono, tramite Alipay o WeChat Pay, che da qualche anno accettano le carte di credito internazionali (si installa l’app prima di partire e si collega la Visa o Mastercard). Senza, si resta tagliati fuori da taxi, mercati e piccoli ristoranti. Le carte funzionano negli hotel, nei grandi negozi e nei musei; i contanti, cambiati in banca o prelevati ai bancomat, servono per le emergenze. Anche Google, WhatsApp e Instagram non funzionano senza una VPN installata prima della partenza.
Quanto costa un viaggio di gruppo in Cina?
I due viaggi Woyage in Cina costano 3.990 € a persona (listino 4.490 €): 14 giorni da Pechino a Shanghai e 15 giorni con Fenghuang e le montagne di Zhangjiajie. La quota comprende il volo intercontinentale di andata per Pechino e di ritorno da Shanghai da Milano o Roma, i treni veloci tra le città, il volo interno verso Shanghai, gli hotel 4 e 5 stelle in camera doppia, le colazioni e le cene del programma, i trasferimenti, gli ingressi, l’assicurazione e l’accompagnatore dall’Italia. Restano esclusi i pranzi, le attività facoltative e le spese personali: un budget realistico di 250-400 € per due settimane.
Si prenota con un acconto, 798 € per il viaggio di 14 giorni e 1.197 € per quello di 15, e si salda entro la scadenza indicata; in alternativa si paga in 3 rate senza interessi con Scalapay.
Quanto costerebbe da soli?
Lo stesso percorso di due settimane organizzato in autonomia, con hotel di pari livello (prezzi indicativi per persona, in due, in primavera o autunno):
- Volo Italia-Pechino e Shanghai-Italia con scalo: 800-1.200 €.
- 13 notti in hotel 4 stelle: 60-120 € a notte a persona, cioè 800-1.550 €. La Cina ha hotel buoni a prezzi più bassi del Giappone.
- Treni veloci Pechino-Xi’an e Xi’an-Chongqing in seconda classe: circa 80 € e 70 €; volo Chongqing-Shanghai 80-150 €.
- Ingressi: Città Proibita circa 8 €, Grande Muraglia 6-8 €, Esercito di Terracotta 16 €, Zhangjiajie 30 € più funivie e ascensore; in totale 100-200 €.
- Cene: 10-25 € a sera, cioè 150-300 €. Mangiare in Cina costa poco.
- Assicurazione: 80-150 €. Guide locali nei siti principali, se si vogliono: 50-100 € al giorno.
Il totale va da circa 2.100 € a 3.400 € a persona. La differenza con il viaggio di gruppo è più ampia che in altre destinazioni, perché la Cina da soli costa poco; in cambio il gruppo toglie la parte più faticosa del Paese, la lingua, le prenotazioni dei siti a numero chiuso (la Città Proibita e la Muraglia vanno prenotate online con il passaporto, in cinese), i treni e i pagamenti, e mette un accompagnatore italiano e guide locali dove servono. Per chi va in Cina la prima volta è la differenza tra un viaggio e una prova di resistenza.
Domande frequenti
Serve il visto per la Cina nel 2026?
No, per soggiorni turistici fino a 30 giorni i cittadini italiani entrano senza visto. La misura ha una scadenza: va verificata prima di partire.
Quanto costa un viaggio in Cina di due settimane?
Con Woyage 3.990 € tutto compreso tranne pranzi e spese personali; da soli, con hotel di pari livello, tra 2.100 e 3.400 €.
Si può pagare con la carta in Cina?
Negli hotel e nei grandi negozi sì; per il resto servono Alipay o WeChat Pay sul telefono, collegati alla carta.
Quanto si paga alla prenotazione?
Un acconto di 798 € (14 giorni) o 1.197 € (15 giorni), poi il saldo; oppure 3 rate senza interessi con Scalapay.
Quando conviene andare?
Primavera e autunno, fuori dalle Golden Week: i dettagli sono in quando andare in Cina.