Madeira: cosa vedere in 8 giorni tra levadas, Pico do Arieiro e piscine naturali

Madeira: cosa vedere in 8 giorni tra levadas, Pico do Arieiro e piscine naturali

L'itinerario Woyage a Madeira giorno per giorno, le levadas scelte per difficoltà, i miradouros e le piscine di lava del nord.

Madeira è un’isola di 57 chilometri per 22 dove in una giornata si passa dal sole di Funchal alla nebbia della foresta di alloro, da una vetta a 1.800 metri a una piscina di lava sull’oceano. Non si visita in auto da un belvedere all’altro: si cammina, lungo i canali d’acqua (le levadas) e sui crinali. Il viaggio di gruppo a Madeira di Woyage dura 8 giorni e la gira tutta, est, sud, nord e montagne; qui cosa si vede giorno per giorno, con le levadas per livello e le cose pratiche.

Funchal, Monte e i giardini

La capitale sta in un anfiteatro di colline sull’Atlantico: il Mercado dos Lavradores con i frutti tropicali e le venditrici in costume, la cattedrale, le porte dipinte della Rua de Santa Maria, i caffè del lungomare. Con la funivia si sale a Monte, 560 metri più in alto: il giardino tropicale, la chiesa dove è sepolto l’ultimo imperatore d’Austria e la discesa in slitta di vimini, i carros de cesto, spinti dai carreiros in cappello di paglia. La sera, la poncha, il cocktail di rum, miele e limone, e l’espetada, lo spiedo di manzo sull’alloro.

L’est selvaggio: Ponta de São Lourenço e Machico

La punta orientale dell’isola è un deserto di rocce rosse e ocra senza alberi, battuto dal vento, con l’oceano da due lati. Il sentiero PR8 è una camminata di 7 chilometri andata e ritorno, facile, con le scogliere e i faraglioni fino al miradouro finale. Al ritorno Machico, la baia dove sbarcarono i primi portoghesi nel 1419, con la spiaggia di sabbia gialla (importata dal Marocco) e la città vecchia.

Oceano e vertigini: balene e Cabo Girão

Da Funchal o Calheta si esce in barca per avvistare delfini e balene: le acque profonde intorno all’isola ospitano tutto l’anno delfini comuni e tursiopi, capodogli e globicefali, e in stagione balenottere. Poi Cabo Girão, la scogliera di 580 metri (tra le più alte d’Europa) con la passerella di vetro a sbalzo sul mare e le fajãs, i terrazzi coltivati ai piedi della parete.

Fanal e la Cascata dos Anjos

Sull’altopiano nord-ovest, a 1.100 metri, la foresta di Fanal è un pascolo di alberi di til (alloro delle Canarie) secolari e contorti, patrimonio UNESCO con tutta la laurisilva dell’isola: con la nebbia, che qui è la regola, sembra una scena di film. Sulla vecchia strada costiera della costa sud, la Cascata dos Anjos cade direttamente sull’asfalto, e ci si passa sotto in auto.

Pico do Arieiro e la levada

Il Pico do Arieiro, 1.818 metri, si raggiunge in auto: dal belvedere, sopra le nuvole, si vede il Pico Ruivo e, nei giorni limpidi, Porto Santo. Il sentiero PR1 verso il Pico Ruivo, con le scale nella roccia e i tunnel, è la camminata più spettacolare dell’isola e la più impegnativa (12 km andata e ritorno, 1.000 metri di dislivello complessivo); il viaggio ne percorre il primo tratto fino ai belvedere, che bastano per le foto. Nel pomeriggio una levada, uno dei canali d’irrigazione del Settecento che portano l’acqua dal nord umido al sud secco, con il sentiero di servizio accanto: pianeggiante, nella foresta, con le cascate.

Il nord selvaggio: Porto Moniz, Seixal e i miradouros

La costa nord è quella delle scogliere e delle piogge: a Porto Moniz le piscine naturali di lava, riempite dall’oceano, dove si fa il bagno tra le rocce nere; a Seixal la spiaggia di sabbia nera con le palme e le cascate sulla parete dietro; lungo la strada il Véu da Noiva, la cascata del velo da sposa, e i belvedere sulla costa. Al tramonto, la golden hour dai miradouros di Ponta do Pargo e São Vicente.

Le levadas per difficoltà

  • Facili (pianeggianti, 2-3 ore): Levada dos Balcões (1,5 km, il belvedere sulla valle di Ribeiro Frio), Levada do Caldeirão Verde (13 km andata e ritorno, piana, con i tunnel: serve la torcia), Levada dos Tornos.
  • Medie: Levada das 25 Fontes e Risco (9 km, con la cascata e le 25 sorgenti; è la più frequentata, meglio al mattino presto), Levada do Rei.
  • Impegnative: il PR1 Arieiro-Ruivo (vetta), il PR1.3 Vereda da Encumeada, il Caldeirão do Inferno. Da fare con tempo buono e con scarpe da trekking.

Sulle levadas serve sempre: scarpe con la suola buona, una giacca antipioggia, acqua, la torcia per i tunnel, e la prudenza nei tratti con la ringhiera mancante. Nel viaggio di gruppo la scelta della levada segue il tempo del giorno.

Il viaggio in pratica

Il viaggio di gruppo a Madeira dura 8 giorni e costa da 1.990 € a persona (2.290 € per le partenze di Capodanno e Pasqua), con volo da Milano o Roma, hotel 4 e 5 stelle o villa, colazioni e cene, trasferimenti con minibus, l’uscita per le balene, le attività dell’itinerario, l’assicurazione e il coordinatore dall’Italia; basta la carta d’identità. Le partenze sono quasi ogni mese da novembre 2026 a maggio 2027, tutte nella pagina dei viaggi di gruppo a Madeira; il clima mese per mese è in quando andare a Madeira e i conti in quanto costa un viaggio a Madeira.

Domande frequenti

Quanti giorni servono per Madeira?

Una settimana per l’intera isola: Funchal, l’est, le montagne, il nord e almeno due levadas. In quattro giorni si vede Funchal e una levada.

Cosa sono le levadas?

I canali d’irrigazione, oltre 2.000 chilometri, che dal Settecento portano l’acqua dal nord piovoso al sud secco: il sentiero di servizio accanto al canale è la rete di trekking dell’isola.

Come si arriva al Pico do Arieiro?

In auto o minibus, con la strada che sale da Funchal in 40 minuti fino al parcheggio sotto la vetta. Il Pico Ruivo, la cima più alta, si raggiunge solo a piedi.

Si fa il bagno a Madeira?

Sì, nelle piscine naturali di lava di Porto Moniz e Seixal e nelle spiagge di Machico e Calheta; l’oceano è a 18-23 gradi tutto l’anno.

Serve il passaporto per Madeira?

No, Madeira è Portogallo e Unione Europea: basta la carta d’identità valida per l’espatrio.

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