La Cina non si visita, si attraversa: le distanze tra Pechino, Xi’an, Chongqing e Shanghai sono quelle tra Milano, Roma, Palermo e Vienna, e i treni ad alta velocità le hanno rese un dettaglio. In due settimane si vedono i quattro volti del Paese, l’impero, la Via della Seta, la metropoli verticale e la città del futuro; con un giorno in più si aggiungono un borgo sull’acqua e le montagne che hanno ispirato Avatar. Qui i due viaggi di gruppo in Cina di Woyage, giorno per giorno, e cosa cambia tra l’uno e l’altro.
Le due rotte a confronto
Cina: imperi antichi e città del futuro dura 14 giorni: sei a Pechino e dintorni, due a Xi’an, tre a Chongqing, due a Shanghai. Cina: dalle città imperiali alle montagne di Avatar dura 15 giorni: tiene Pechino, Xi’an, Chongqing e Shanghai in forma più compatta e inserisce Fenghuang, il parco di Zhangjiajie e la Tianmen Mountain. Il primo è il viaggio per chi vuole le città con calma e una giornata libera a Chongqing; il secondo per chi vuole anche la natura. Costano entrambi 3.990 € a persona.
Pechino: la Grande Muraglia, la Città Proibita, il Tempio del Cielo
Si arriva a Pechino dopo un volo con scalo e si comincia dal cuore dell’impero. La Città Proibita, 980 edifici e 24 imperatori, si attraversa da sud a nord in mezza giornata; Piazza Tiananmen è davanti all’ingresso. Il Tempio del Cielo, dove l’imperatore pregava per il raccolto, è circondato da un parco dove la mattina i pechinesi fanno tai chi e giocano a carte. Il Palazzo d’Estate è il giardino imperiale sul lago Kunming, con il corridoio dipinto lungo settecento metri. E la Grande Muraglia: dalla città si raggiunge in un’ora e mezza un tratto restaurato, da percorrere a piedi tra una torre e l’altra, con le salite ripide e la vista sulle creste che si perdono. Tra una visita e l’altra, gli hutong, i vicoli delle case a corte, e i mercati tradizionali.
Xi’an: l’Esercito di Terracotta e la Via della Seta
Da Pechino a Xi’an in treno veloce, 1.200 chilometri in quattro ore e mezza. Xi’an è stata capitale di tredici dinastie e punto di partenza della Via della Seta: le mura della città vecchia si percorrono in bici, il Muslim Quarter è un mercato di strada aperto fino a notte. L’Esercito di Terracotta è a mezz’ora dalla città: tre fosse con migliaia di soldati a grandezza naturale, ciascuno con un volto diverso, sepolti nel 210 a.C. per vegliare sull’imperatore Qin Shi Huang. È una delle visite che non deludono mai.
Chongqing: la città su più livelli
Da Xi’an a Chongqing, ancora in treno veloce. Chongqing è costruita sulle montagne alla confluenza di due fiumi: le strade corrono su più piani, la monorotaia di Liziba attraversa un palazzo residenziale, i ponti collegano quartieri a quote diverse. Si visitano l’antico quartiere di Ciqikou sul fiume, i templi nascosti tra i grattacieli e, la sera, le luci di Hongya Dong. E si mangia l’hotpot piccante, che qui è nato. Nella rotta di 14 giorni c’è una giornata libera in città.
Solo nella rotta di 15 giorni: Fenghuang, Zhangjiajie e la Tianmen Mountain
Da Chongqing il treno veloce porta a Fenghuang, un borgo di case di legno su palafitte lungo il fiume Tuojiang, con i ponti coperti e le lanterne che si riflettono sull’acqua la sera. Poi Zhangjiajie: il parco nazionale dei pilastri di arenaria, oltre tremila guglie coperte di vegetazione che hanno ispirato le montagne fluttuanti di Avatar; si sale con l’ascensore panoramico e si cammina sui sentieri in quota, con i ponti sospesi tra una guglia e l’altra. L’ultima tappa di montagna è la Tianmen Mountain, con la funivia più lunga del mondo, la strada a 99 tornanti e la “porta del cielo”, un arco naturale di 130 metri nella roccia. Da Zhangjiajie si vola a Shanghai.
Shanghai: il Bund e il futuro
Il viaggio chiude a Shanghai: il Bund, il lungofiume con i palazzi europei degli anni Venti di fronte ai grattacieli di Pudong, da vedere al tramonto e poi di notte; la città vecchia con il giardino Yu, le concessioni francesi con i platani e i caffè, i quartieri dove si capisce dove sta andando la Cina. Il quattordicesimo (o quindicesimo) giorno si rientra in Italia.
Cosa si salta
Due settimane lasciano fuori Guilin e il fiume Li, Chengdu e i panda, lo Yunnan, Hong Kong (che Woyage ha incluso in passato come estensione) e la Cina del nord oltre la Muraglia. Sono viaggi a sé. La scelta di spostarsi in treno veloce tra le città, con un solo volo interno verso Shanghai, è quello che rende possibile vedere tanto in così pochi giorni senza passare la vita in aeroporto.
Consigli pratici
- Pagamenti: in Cina si paga quasi solo con il telefono (Alipay e WeChat Pay accettano le carte straniere); i contanti servono poco, le carte internazionali funzionano negli hotel e nei grandi negozi.
- Internet: Google, WhatsApp e Instagram non funzionano senza VPN; conviene installarla prima di partire. Nel gruppo il coordinatore aiuta.
- Documenti: passaporto con sei mesi di validità; per i cittadini italiani non serve chiedere un visto in anticipo per soggiorni turistici fino a 30 giorni. I dettagli e i costi sono in viaggio in Cina: documenti, visto e quanto costa.
- Quando andare: primavera e autunno, evitando la Golden Week di ottobre; ne parliamo in quando andare in Cina.
Partire con Woyage
Entrambi gli itinerari comprendono il volo per Pechino e il ritorno da Shanghai da Milano o Roma, i treni veloci e il volo interno, gli hotel 4 e 5 stelle, colazioni e cene, trasferimenti, ingressi, assicurazione e un accompagnatore dall’Italia, a 3.990 € a persona. Le date, da novembre 2026 ad agosto 2027, sono nella pagina dei viaggi di gruppo in Cina.
Domande frequenti
Quanti giorni servono per la Cina?
Due settimane per le quattro città principali, quindici giorni se si aggiungono Fenghuang e Zhangjiajie. Meno di dieci giorni vuol dire scegliere tra Pechino e Shanghai.
Dove sono le montagne di Avatar?
Nel parco nazionale di Zhangjiajie, nello Hunan: i pilastri di arenaria del parco hanno ispirato le montagne fluttuanti del film. Sono nella rotta Woyage di 15 giorni.
Come ci si sposta tra le città in Cina?
In treno ad alta velocità: Pechino-Xi’an in quattro ore e mezza, Xi’an-Chongqing in cinque. Verso Shanghai si vola.
Si riesce a camminare sulla Grande Muraglia?
Sì, nei tratti restaurati vicino a Pechino si cammina tra le torri per qualche chilometro; le salite sono ripide e servono scarpe comode.
Qual è la differenza tra i due viaggi Woyage in Cina?
Quello di 14 giorni dedica più tempo alle città, con una giornata libera a Chongqing; quello di 15 giorni aggiunge Fenghuang, Zhangjiajie e la Tianmen Mountain.